Sconto in fattura ecobonus solo per Manutenzione Straordinaria

E' SUCCESSO IN QUESTI GIORNI.

Un intrico folle di leggi, decreti, DPR, articoli, commi e lettere che, alla faccia della tanto decantata semplificazione burocratica, disseminano di insidie il percorso di un Cliente, alla ricerca del risparmio energetico e di un miglior comfort sostituendo le vecchie finestre approfittando dello sconto in fattura previsto dall’art. 121 del Decreto Rilancio, convertito in legge, e che porta il titolo Opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali.

L’intrico di leggi per lo sconto in fattura

L’occasione è perfetta per fare un po’ di chiarezza per comprendere a quali interventi spetta e a quali non spetta lo sconto, anche grazie all’aiuto degli ingegneri Salvatore Cirillo e Giovanni Tisi.
Le due disposizioni – cessione e sconto – sono limitate dal comma 2 dell’articolo 121 del Decreto Rilancio alle spese relative agli interventi di:
a) recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16 -bis , comma 1, lettere a) e b) , del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR);
b) efficienza energetica di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63,

Esse sono anche applicate alle spese di:
e) installazione di impianti fotovoltaici di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera h (punto IMPORTANTE, vedremo dopo perché)

Nell’intrico del TUIR e del 380/2001

Andiamo, quindi, in cascata a consultare l’articolo 16-bis del TUIR (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici) più precisamente le lettere a e b) che dicono che possono essere detratte le spese:

a) di cui alle lett. a) b), c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale di cui all’articolo 1117 del codice civile;

b) di cui alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze;

A questo punto, come in un intrico di scatole cinesi, andiamo a consultare il DPR 380/2001 e le lettere a) b), c) e d) dell’articolo 3 che riguardano rispettivamente:
a) interventi di manutenzione ordinaria
b) interventi di manutenzione straordinaria
c) interventi di restauro e di risanamento conservativo
d) interventi di ristrutturazione edilizia.

Quindi, la cessione del credito e lo sconto in fattura possono essere attivati solo in interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di cui al 380/2001.

NON possono essere attivati per gli altri interventi di cui all’articolo 16 bis del TUIR comma 1, come viene spesso detto, ovvero, alle lettere:
f) relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
h) relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.

In conclusione, niente cessione del credito e sconto in fattura per porte e persiane blindate, grate antieffrazione (lettera f) e finestre (lettera h) ma sì, sempre lettera h, agli impianti fototovoltaici, in quanto erano stati inclusi dall’articolo 121 del Decreto Rilancio, come detto all’inizio.

Esclusi anche interventi volti a prevenire gli incidenti domestici (come ringhiere e balconate) di cui alla lettera i).

In riassunto: per poter godere dallo sconto in fattura del 50% cedendo l'ecobonus, il Cliente deve a proprie spese nominare un geometra che presenta una CILA al Comune per manutenzione straordinaria (euro 900 circa), sobbarcarsi delle spese di comunicazione e oneri finanziari per la cessione dell'Ecobonus (22/24% del valore della fattura). U delirio, alla faccia del risparmio!

A questo punto meglio optare a cedere il credito ecobonus del 50% al proprio istituto di credito che onestamente trattiene per oneri finanziari dall 8 al 10% del valore.

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Commenti: 8
  • #1

    Fabio (domenica, 24 gennaio 2021 19:06)

    Si è vero io personalmente mi sono recato presso l’agenzia delle Entrate di Bologna e il funzionario preposto mi ha confermato che lo sconto in fattura si può fare solo se inseriti in una ristrutturazione straordinaria con presentazione al comune della Cil. Devo dire che il vostro rappresentante è stato molto corretto a mettere in chiaro da subito la questione, cosa che ancora adesso altri rivenditori di serramenti lo tengono nascosto.

  • #2

    Giulio - Ancona (martedì, 26 gennaio 2021 12:15)

    Buongiorno, con rammarico anche io oggi ho appreso che lo sconto in fattura per la sola sostituzione di serramenti in casa non è possibile.
    Siete stati molto onesti nel dire chiaramente come stanno le cose.
    Oggi stesso chiudero con voi il lavoro.
    Apprezzo molto la vostra sincerità e spero che il lavoro venga beme

  • #3

    Giovanni (martedì, 26 gennaio 2021 20:46)

    Solite cose italiane .

  • #4

    Mauro Zignore (mercoledì, 27 gennaio 2021 05:37)

    Ieri ho fatto presso il vostro negozio di Verona l'ordine, dopo essermi recato all'Agenzia delle entrate personalmente ed avere ottenuto la corretta indicazione che lo sconto in fattura per le finestre senza interventi di manutenzione dell'immobile non si può ottenere. Cosi sono andato alla banca intesa che è la mia banca, che non appena finirò di montare le finestre gli cederò il credito d'imposta del 50% tornandomi indietro il 41%.

  • #5

    Vanessa La Gloria (mercoledì, 27 gennaio 2021 17:22)

    Salve, infatti mi suonava strano che da gennaio di quest'anno tutte le pubblicità dei serramentisti non riportava piu lo slogan sconto in fattura ma cessione del credito. Infatti ritornato dal rivenditore con cui avevo trattato nel mese di dicembre mi ha confermato quanto riportato nel vostro articolo.

  • #6

    Ermes (domenica, 31 gennaio 2021 09:59)

    Alla fine ho visto che tutte le aziende di serramenti se opti per la cessione direttamente a loro, ti costa tutto come senza sconto.

  • #7

    Roberto (venerdì, 12 febbraio 2021 06:49)

    Si proprio cosi, confermato dal mio tecnico. Lo sconto in fattura del 50% si può avere da ottobre 2020, solo con una pratica di ristrutturazione straordinaria in corso. Per il resto si può optare per la cessione del credito che ad oggi conviene direttamente con la propria banca, saltando così i vari costi d'intermediazione.
    Molta pubblicità gira per internet poco chiara, occorre fare attenzione anche sui costi

  • #8

    Alessandro Tecnico (martedì, 07 dicembre 2021 20:48)

    Non sono d'accordo sulla cila,
    ci sono lavori di manutenzione straordinaria ove non è richiesta la cila.
    Una volta era richiesta la Cil, ora mai abrogata.
    esempio, rifacimento impianto idrico. Questo ti permetterebbe di montare un osmosi inversa.
    oppure direttamente montare un addolcitore, che, essendo una modifica di impianto idrico, è per definizione manutenzione straordinaria e puoi beneficiare del 50% anche per l addolcitore.